Molte volte ho studiato la lapide che mi hanno scolpito: una barca con le vele ammainate, in un porto. In realtà non è questa la mia destinazione ma la mia vita. Perchè l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno; il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura; l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti. Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita. E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, dovunque spiegano la barca. Dare un segno alla vita può condurre a follia ma una vita senza senso è la tortura dell'inquietudine e del vano desiderio
è una barca che anela al mare eppure lo teme...
e piove..uff Edgar Lee Masters-->non pensavate mica k l'avessi scritta io...!
ps MA QUANTO CI METTE I SOLE A VENIREEEEEEE!!!!!?????....voglia di estate...
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate. Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...Liberi com'eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi per tirare la maniglia della porta e andare fuori come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità...ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già... Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore, ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole...Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l'odio; torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c'è in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti...Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più... Vuoti di memoria, non c'è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia: piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria...Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà Potrei ma non voglio fidarmi di te io non ti conosco e in fondo non c'è in quello che dici qualcosa che pensi sei solo la copia di mille riassunti...Leggera leggera si bagna la fiamma rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei...
ciao..passavo di qua per caso...bello il tuo spaces! nn dimenticarti di passare nel mio e lasciare un commento!
ciao ciao kiss
tati
July 03 5:34 PM
ma ciao... nn so esattamente cosa scriverti...però la uli mi vuole far scrivere un commento e allora..
bestia k roba.. cm va? prima della fine dell'estate dobbiamo fare almeno una maratona,poi adesso ho anche una bella pallina delle cars con su carl attrezzi, nn puoi nn giocarci... ciao walter