Molte volte ho studiato la lapide che mi hanno scolpito: una barca con le vele ammainate, in un porto. In realtà non è questa la mia destinazione ma la mia vita. Perchè l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno; il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura; l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti. Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita. E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, dovunque spiegano la barca. Dare un segno alla vita può condurre a follia ma una vita senza senso è la tortura dell'inquietudine e del vano desiderio
è una barca che anela al mare eppure lo teme...
e piove..uff Edgar Lee Masters-->non pensavate mica k l'avessi scritta io...!
ps MA QUANTO CI METTE I SOLE A VENIREEEEEEE!!!!!?????....voglia di estate...